Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Le parole sono come piume al vento, non sai mai dove si poseranno ma sai che devi stare attento a quello che scrivi o dici perché non tutti possono comprenderle.
Le parole sono come piume al vento, non sai mai dove si poseranno ma sai che devi stare attento a quello che scrivi o dici perché non tutti possono comprenderle.
Preferisco essere il nulla di tutto che il tutto di nulla!
O mio amato, quanto meglio sarebbe che il tuo amore fosse un po’ meno sicuro di me! Sarebbe forse più sollecito. Ma è perché ti ho dato tanta sicurezza che ora soffro della tua noncuranza.
Il suo sguardo sembrava sfumarsi nel nulla, come dopo i compleanni quando tutti vanno via, e tu da solo devi buttar via i resti… Così sembrava lui: una tovaglia macchiata di panna, una trombetta sfinita dal suono, un palloncino fatto a pezzi sparsi per terra, un ammasso di polvere e briciole che tutti formano piano piano… Nei suoi occhi vedevo solo una festa finita.
Ho un’autostima ipocrita, di fronte agli altri sono forte e fredda e stando da sola sono troppo fragile e vulnerabile.
Troppe volte fingerai di stare bene e ti maschererai di un sorriso apparentemente sereno e vero. Non sempre si riesce a dire ciò che ci angoscia e ci oscura l’anima. Per questo ci può capitare di vivere periodi così detti in “ombra”! Ne ho visti, vissuti e superati tanti di questi momenti, ma c’è un lato positivo in essi; grazie a loro si impara a ritrovare la luce, il valore delle piccole cose e soprattutto aiuta a capire chi veramente merita di averti vicino e chi veramente ha meritato di starci fino ad oggi.
Niente quanto il silenzio della notte ingigantisce paure ed emozioni!