Daniele De Patre – Stati d’Animo
Chi sta bene con se stesso, non teme la solitudine. Lui avanza comunque.
Chi sta bene con se stesso, non teme la solitudine. Lui avanza comunque.
Il rimorso è una violenta indigestione della mente.
Avrei voluto essere sola con lui, lontano da lì, per tenergli le mani e dirgli ciò che provavo. Avevamo bisogno di chiacchierare ancora della casa, fare progetti, parlare d’amore. Io dovevo tranquillizzarlo, dimostrargli il mio affetto, dirgli che avrei potuto realizzare il suo sogno: perché sarei stata al suo fianco, aiutandolo.
L’intimità è fra due persone, non esiste con se stessi… quello è amor proprio o rapporto con la coscienza. Molte volte l’intimità con se stessi è solitudine…
Adesso c’è soltanto il sentimento di un buio in cui stiamo sprofondando.
Non esiste una persona che sia più schiava di colui che si sente libero senza esserlo.
Ciò che chiamiamo rassegnazione non è altro che disperazione cronica.