Mirko Badiale – Stati d’Animo
Più mi guardo nel profondo, e meno mi vedo.
Più mi guardo nel profondo, e meno mi vedo.
Fluttuando tra stati comatosi, percezioni extrasensoriali e sogni perversi… mordo placidamente il frutto del peccato.
Proprio quando i tuoi occhi si sono abituati al buoi che un raggio di luce può accecarti.
Sentirti dopo tutti questi anni mi ha fatto tornare a ieri in un lampo, se solo sapessi quanto tu ci sei sempre stata.
Da un certo punto in avanti, non migliora solo chi è incapace di sentirsi incapace.
Ci sono silenzi che vanno guardati, ascoltati, letti, provati o semplicemente accettati.
Era rimasto solo, senza soldi e senza più desideri. Era l’ora forse di andare a dormire sotto al ponte scoperto della notte, dove le anime attraversano i cuori colpiti dalla vita, e dalla malinconia del sogno.