Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Non calpestare le rose se l’amore ti ha deluso… ci sono altri giardini da visitare e ancora nuove rose da cogliere.
Non calpestare le rose se l’amore ti ha deluso… ci sono altri giardini da visitare e ancora nuove rose da cogliere.
Ci sono due tipi di persone a questo mondo, e io non faccio parte di nessuno dei due.
Vorrei sempre scorgere un’apertura verso inusitate strade che conducono a spazi mentali senza orizzonti e non sentirmi costretta nei tortuosi vicoli ciechi del quotidiano. Vorrei potermi ritrovare, un giorno, così per caso, come un essere che si dispieghi nella sua incontrastata pienezza, senza separazioni, né confini. Ma è nel silenzio che scorgo l’albeggiare del mio sole, quel sole che mostra l’essenza senza veli e ti dà la forza, nell’afflizione, di comprendere che questa nostra realtà non è altro che una mappa di uno smisurato territorio. Basta, a volte, sentire che il succedersi del tempo non cambia una realtà di per sé immutabile. Non è facile immaginarsi come puntini in un universo quando vedi solo te stesso come universo e tutto il resto puntini.
La sofferenza è una specie di bisogno dell’organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo.
Ha valore quello che io sono e non quello che tu pensi o dici che io sia. Ha valore per la mia vita ciò che io sento e voglio e non ciò che senti e vuoi tu. Conta quello che io vedo attorno a me e che so che c’è, non certo quello che tu vuoi far credere che ci sia!
L’autorità è una maschera della propria fragilità.
Illudermi fa parte del mio DNA.