Francesco Iannì – Stati d’Animo
Non riesco a liberare il sentimento dall’oggetto: l’amore da solo non mi è sufficiente. Quando sono nostalgico, io voglio assaporare la mia nostalgia come assaporo le mie gioie.
Non riesco a liberare il sentimento dall’oggetto: l’amore da solo non mi è sufficiente. Quando sono nostalgico, io voglio assaporare la mia nostalgia come assaporo le mie gioie.
Credo nel grande amore: speciale, sovrastante, completo, fuori controllo. Voglio crederci ancora.
Ora guardavano lontano tutti e due, stupiti che quella gran pace che era nelle cose non fosse anche dentro di loro. Placida pensò che la vera pace era dietro il muro a cui stavano appoggiati.
– Chi vuoi diventare da grande?- Felice.- Scusa, non hai capito la domanda…- No, è Lei che non ha capito la risposta.
Ho molti dei difetti di tutti, ma anche una delle virtù di pochi, cioè essere se stessi senza imporre agli altri le proprie scelte.
Mi sono fatta avvolgere tra le tue braccia credendo di poter toccare il paradiso; ma in realtà tra le tue braccia ho trovato solo fuoco; un fuoco che ha iniziato a distruggermi come solo la disperazione sa fare; con te non ho toccato il paradiso, ma l’inferno.
Spesso mi sembra di non saper più fare una conversazione normale con la gente. Non riesco a capire gran parte dei loro problemi.