Tania Memoli – Stati d’Animo
– “Hai gli occhi stanchi.”- “Sì! Troppi ricordi.”
– “Hai gli occhi stanchi.”- “Sì! Troppi ricordi.”
Il buio e il silenzio della notte scavano abissi nell’anima che il giorno riempie di suoni e colori.
Le parole sono ritardatarie croniche; si presentano perfette, eleganti, sull’uscio della gola quando la festa è ormai finita.
Cosa impedisce il più delle volte a due persone innamorate di essere felici?Perché ci devono essere mille ostacoli che ci mettono l’uno contro l’altro? Perché abbandonare la strada del dialogo, del rispetto, della comprensione, dell’allegria? Forse una storia d’amore finisce anche perché non riusciamo a dare la giusta importanza alla persona che abbiamo accanto, forse finisce perché nel cuore di qualcuno si esaurisce quel sentimento bellissimo che si chiama “Amore”, chissà… chissà perché finisce. All’inizio è tutto bello, tutto magico, il sogno della tua vita che diventa realtà, poi piano piano le cose cambiano, i primi litigi, le incomprensioni fino ad arrivare alla mancanza di voglia di fare qualsiasi cosa insieme, al preferire di stare con gl’altri, perché… eppure sono sempre le solite persone che pensavano di aspettarsi, di incontrarsi e di amarsi per tutta la vita.
Hai mai avuto la sensazione che qualsiasi scelta tu faccia sia quella sbagliata?
Ho l’autunno in testa. Il cuore secco, i seni senza gemme. Dritta, a dar le spalle al mondo, ché davanti agli occhi voglio solo il cemento del muro che fa da ostacolo a tutti. E me ne sto con i colori caldi che sanno di terra e di radici troppo spesse per andar bene alle nuvole che stanno così in alto a librarsi tra l’ineffabile ed il futile e con i pezzi di cielo incastrati a dare il senso della sospensione. E me ne sto faccia al muro, in castigo per le colpe che mi fanno da drappo logoro, ma appiccicato come seconda pelle, come cucito con un’imbastitura rozza e di pessima sartoria.
È il dolore di sapere che quell’alta marea non mi abbandonerà mai.