Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Penso a queste cose piccole, piccole, piccole e sono proprio queste a farmi il cuore grande, grande, grande. Le stringo forte, chiuse nel mio pugno. Dovessi aprire il palmo di colpo, ne uscirebbero rondini in volo.
Penso a queste cose piccole, piccole, piccole e sono proprio queste a farmi il cuore grande, grande, grande. Le stringo forte, chiuse nel mio pugno. Dovessi aprire il palmo di colpo, ne uscirebbero rondini in volo.
L’ombra che passa lascia spazio ad uno stato d’animo.
Riconosco che la sensibilità è una delicata tortura.
Dicono che il tempo freni il dolore, ma non c’è dolore che freni il tempo.
È quando le persone si sentono di dover fare sermoni sulla sincerità e sulla propria onestà d’animo che ci stanno intimamente rivelando di non fidarci di queste loro virtù.
Non è che io non sono romantica o non parli di cose romantiche, è che per farlo uso termini duri. Punti netti. Spazi. Silenzi. Sguardi. Parolacce. Io sono romantica. Ma sono anche dura. Sono duramente romantica e con questa pietra spezzo aspettative e frano in ideali.
Tornerai a non battere freddo ho gettato la chiave del cuore nessuno la può trovare lo gettata troppo in fondo l’inferno e adesso batterai solo come un muscolo senza il difetto di un amore non meriti più sofferenze non entrare in un mondo sbagliato promessa accettata non provare amore il dolore seppur logora ti inonda l’anima accettalo fammi soffrire ma mai più per amore adesso ritorni fredda nell’anima non provando amore non esiste il dolore…