Alessia Raco – Stati d’Animo
Lascio tutto e vado via. Prendo il treno e scappo via. Non torno più in questa monotonia. Vado e porto via la mia pazzia.
Lascio tutto e vado via. Prendo il treno e scappo via. Non torno più in questa monotonia. Vado e porto via la mia pazzia.
Ogni volta che ti soffermi a guardare la strada da fare che ai tuoi occhi appare ricca di salite, sassaiole e pericolosi guadi, prendi respiro e voltati a scrutare quanta strada hai già fatta. Ricorda le mille peripezie che hai superato, le persone che hai incontrato, quelli che hai aiutato e coloro che ti hanno teso una mano. Con la stessa tenacia e con pari speranza continua il tuo percorso, qualcuno già ti guarda ed è già in tuo aiuto.
Sono così incazzata che potrei anche mandare a fanculo chiunque. Sono talmente arrabbiata che non tollero la minima voce, la minima bugia e tanto meno paraculi e gente ipocrita che intende mostrarmi cosa sia il mondo quando sono i primi che al mondo non sanno stare!
Io che per rincorrere te non ho dato importanza al mio domani. Vorrei cancellare tutto.
Non sempre un sorriso è indice di felicità. A volte è un semplice modo per allontanare la sofferenza, ma anche un mezzo per alleviare il dolore altrui. In particolari circostanze, è una menzogna circa il nostro reale stato d’animo.
Impotente davanti a te destino, impotente mi siedo ed attendo il tuo maledetto potere. Io attendo! L’attesa!
Brividi. Quell’istante prima, quella sensazione sulla pelle di un’emozione che da freddo, la pelle al sfiorarsi anche al solo desiderio di stare insieme. Giusto quell’istante da brividi, prima che i corpi s’accendono.