Rita Lombardi – Stati d’Animo
L’ardore nasce dall’anima di averti tra le mie braccia.
L’ardore nasce dall’anima di averti tra le mie braccia.
Non perdete tanto tempo a farmi sentire sbagliato o inadeguato: ce la faccio benissimo da me.
Non sopporto le persone che usano troppo spesso un “ci sentiamo” ad un “ci vediamo” o meglio ancora “vediamoci”. Ci sono troppi telefoni che squillano, troppe persone attaccate ad un “mi piace” a delle foto, status, link, troppi “mi manchi” scritti. Sono poche ormai le persone che provano a raggiungersi, poche quelle che danno ancora importanza ai dettagli, di un “mi piaci” sussurrato piano, quasi da impauriti. Poche persone ormai, come me, sprofondano in sguardi, in baci, in mani che si toccano.
Non ho più tempo per comprendere le azioni delle persone, ho passato metà della mia vita a pormi domande ed a farmi venire il mal di testa. La verità è che certa gente è incomprensibile e non cambierà mai.
Ogni mattina apriamo le finestre della nostra mente, come facciamo con quelle di casa: dare ossigeno ai pensieri è importante quanto darlo ai polmoni.
Potrei definire la mancanza di un affetto con una gaussiana. Dove in ascissa metterei il tempo e in ordinata la quantità della mancanza.
Le cose importanti nella vita? La famiglia, i figli, gli amici, il lavoro e la salute, il resto sono tutte cazzate, lo so che è retorica ma qualcuno lo ha dimenticato.