Edvania Paes – Stati d’Animo
Prima o poi il vento spazzerà via le nubi, la tempesta finirà e il sole tornerà a risplendere. Il sole torna sempre a risplendere.
Prima o poi il vento spazzerà via le nubi, la tempesta finirà e il sole tornerà a risplendere. Il sole torna sempre a risplendere.
Le prediche di chi chiacchiera bene e razzola male non mi interessano. Le parole di chi non ha giudizio e maturità non mi toccano. Reputo complimenti le offese di mezze persone fatte di perbenismo ipocrita che si loda di perfezione ma nuota nella cattiveria.
Ad ogni passo mi spogliavo di ogni certezza affrontando l’ignoto.
Ci frega l’approdo. Ci frega considerare “le cose” immutabili come se incorressimo nel rischio di mostrarci fragili, incoerenti, qualora volessimo virare ad ogni giro di boa. L’immagine del rischio è una pietra che cade a picco sul mare, imprevisto ed improvviso e lo scorrere della mutevolezza l’essenza mentale che aleggia sopra. Non mi piace il fisso. Non mi piace il “sempre uguale a se stesso” perché c’è chi se lo aspetta. La mia testa e le mie emozioni corrono troppo veloci perché possano essere aspettate e non c’è un essere talmente sprezzante da farsi venire l’affanno per starci dietro.
Ma se non piangi, come lavi via dall’anima tutto il male? Se non sorridi come ricominci? Se non ci provi come fai dire è finita? Ho perso? E se non cadi, come farai a risalire? Tutto ciò che, oggi, toglie il fiato dal dolore, domani, mozzerà il respiro per pura e semplice, pacata gioia.
Svanire, svanire nel vento vorrei, come l’amore che svanisce in questo mondo, io vorrei, e non vorrei, e forse sparendo nel nulla sperduta, in questa vita troppo troppo tutto e troppo nulla, svanire nella notte, e vivere, vivere in un mondo che assomigli all’amore, amore ed ancora amore, senza maschera! Non voglio sparire!
Io sono una normalissima persona con le idee confuse.