Gian Genta – Stati d’Animo
Le offese come i singhiozzi cessano con gli spaventi.
Le offese come i singhiozzi cessano con gli spaventi.
Li chiamano rimorsi, ma io li chiamo: “occasioni perse” per questo scelgo di tentare, di rischiare e magari di soffrire.
Non temere le parole, ma i lunghi silenzi. Spesso hanno il sapore del dolore.
Non odiare chi ti odia, perché è già un infelice.
Cerco un incontro per potermi trovare.
La vita sarebbe più bella se invece d’inseguire questa benedetta felicità, fosse possibile viverla.
L’oblio oscura tutto, anche le stelle.