Gian Genta – Stati d’Animo
Lo sbaglio aspetta sempre l’indulgenza se questa non arriva fa perdere la calma.
Lo sbaglio aspetta sempre l’indulgenza se questa non arriva fa perdere la calma.
Le emozioni. Pennellate di forti sensazioni che dipingono la tela dell’anima.
Questo curioso vizio di etichettare ogni cosa, di perimetrare tutto in anguste definizioni, come fossero dei mattoncini lego da riporre ordinatamente negli scatoloni. La realtà è che tu puoi definire il dolore di un femore rotto, ma non quello di un’anima dilaniata, puoi descrivere l’euforia di un attimo, ma non la felicità di una vita, puoi delineare i contorni dell’affetto, ma non tratteggiare i limiti dell’amore, puoi rappresentare un ricordo, ma non il tormento che scatena, puoi ingabbiare un puma, ma non il suo desiderio di libertà.
Mi piace quando credono di ferirmi, quando in realtà mi stanno facendo il solletico.
Dopo una forte illusione segue sempre una delusione. L’importante è averci creduto, perché si è vivi se si sogna, anche se poi la realtà ci sveglia urlando.
Non è stata la vita a deludermi, ma le persone che non ne fanno più parte.
Quando non ti accettano è per non correre rischi, quando ti accettano è per usarti, quando non accetti sei presuntuoso, quando accetti tutto sei troppo vecchio.