Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Siamo nostalgici di epoche in cui si possedeva poco. E oggi che abbiamo tanto, quel poco ci appare tutto.
Siamo nostalgici di epoche in cui si possedeva poco. E oggi che abbiamo tanto, quel poco ci appare tutto.
Come il lampo precede il tuono… una volta vista la luce non puoi impedire il frastuono che ne deriva e per quanto ti concentri, per quanto le mani coprano le tue orecchie pur di non sentire, sai che comunque accadrà ed avrà un seguito… delle conseguenze.
Scrivo della libertà nella prigione mia.
Ti ho perso nella strada che mi conduceva al domani. Ti ho ritrovato in una piccola traversa improvvisa del mio cammino. Ti ho assaporato di nuovo e ho capito finalmente la grandezza del tuo valore. Ora ti porto con me, dentro me e sei una delle prime cose che proteggo. Ben tornata serenità!
Non c’è niente di più bello, stupire chi non credeva in te, dimostrare chi sei veramente, dimostrare chi sei oltre le apparenze.
Scrivere non è un mezzo per raggiungere un fine, è esso stesso il fine.
Il silenzio era una strada, una via per tornare a me stesso. Io ero silenzio. Il mio respiro, il battito del mio cuore divennero silenzio. La mia nudità interiore era il mio segreto.