Ornella Iennaco – Stati d’Animo
Desidero tanto lasciarmi incatenare le caviglie dalla schiuma del mare, mentre il vento accarezza il mio viso.
Desidero tanto lasciarmi incatenare le caviglie dalla schiuma del mare, mentre il vento accarezza il mio viso.
Non serve qualcuno per essere in pace con il mondo o con se stessi. Non serve qualcuno per donare amore e riceverne. Ci sono cose che di base appartengono semplicemente a noi. La prima pace da trovare è proprio quella con noi stessi. Questo permette di donare amore e di amare ogni piccola forma di vita, comprese le persone e di riceverne in ogni momento e in qualsiasi modo.
Come stai? Mi chiedono tutti…Io rispondo bene… ma so che non è cosi!Sembrerà strano… in fondo non è stato nulla di importante che merita cosi tanto dolore, eppure… io vedo ancora la mano che ha affondato il pugnale nel mio cuore e la ferita nel petto è ancora aperta… ma la mano non è più sporca di sangue, è stata lavata in fretta! E questo non è giusto!… perché si sta bene in due ma poi finisce che a soffrire è uno solo?!Certo, se non capita di vedere quella mano e di guardarsi il petto ci si dimentica in fretta del dolore, se poi il cuore riprendesse a battere sarebbe tutto più semplice!
Era difficile provare le emozioni giuste al momento giusto.
Sono una persona molto libera. Sono molto libera perché a mio piacimento scelgo di seguire o meno la massa. Se reputo che devo unirmi alla massa lo faccio sennò non lo faccio. Non credo alle persone che vogliono sempre andare contro corrente come non credo a chi sempre segue. Reputo che abbiano paura e siano insicuri su cosa fare. Io sono felice perché sono libera.
Negli abissi oscuri dell’anima ci sono nidi solitari di pene inesprimibili.
La mia fantasia è troppo luminosa, per lasciarla spenta e i miei sogni troppo grandi, per restare chiusi in un cassetto.