Giorgia Stella – Stati d’Animo
La mia fantasia è troppo luminosa, per lasciarla spenta e i miei sogni troppo grandi, per restare chiusi in un cassetto.
La mia fantasia è troppo luminosa, per lasciarla spenta e i miei sogni troppo grandi, per restare chiusi in un cassetto.
Avrei voluto nascere meno ingenua perché a volte vorrei ancora provare il piacere di esserlo.
Felice per ogni volta che senza paura mi sono guardata alle spalle e ho avuto la forza di affrontare chi dietro vociferava. Felice di essere la persona che sono: semplice e senza pretese se non quella di essere rispettata. Felice di avere persone vicine che mi amano per quella che sono senza chiedermi di essere diversa. Dolce e anche bastarda se vengo ferita e tradita. Coerente e leale ma mai disposta a svendere i miei valori per una squallida convenienza del momento. Se vengo apprezzata è un bene e se vengo giudicata pazienza. Nel caso vengo odiata, beh… Felice anche di questo perché quelle persone evidentemente se mi odiano tanto non sono come me e quindi non potrebbero mai far parte della mia vita.
Poter essere liberi da costrizioni, da violenze, da guerre. Potersi esprimere, poter scegliere un’ideale. Non c’è cosa più importante della libertà. Poter scegliere la vita e la libertà di vivere.
Ho gli occhi di chi ha subito un abbandono. Gli occhi di chi ha sofferto, ma soprattutto ho gli occhi di chi ancora spera, gli occhi di chi ancora ha fiducia nell’uomo.
Quei classici momenti in cui il cuore ti dice di fare una cosa, la testa di fare l’esatto opposto: un dualismo che difficilmente giungerà mai a una soluzione.
Se prima mi facevo male per non farlo agli altri, oggi mi salvo, mi tutelo e se rinuncio a me è solo per chi davvero merita!