Michele Sannino – Stati d’Animo
Guardo l’infinito e mi perdo in me. Ascolto il soffio del vento che mi porta lontano, ma non troppo, perché è in me che leggo.
Guardo l’infinito e mi perdo in me. Ascolto il soffio del vento che mi porta lontano, ma non troppo, perché è in me che leggo.
La sensibilità in una persona non rende agli occhi degli altri deboli, insicuri e stupidi. Spesso è proprio dalla sensibilità che nascono le più grandi forze interiori!
Un semplice fiore nato per caso in un prato, in mezzo a tanti altri, ma avrà qualcosa di speciale se ho preso questo, ed è l’emozione diversa che suscita ognuno di loro, esattamente come negli esseri umani.
Nel mio cuore ho creato un barriera che è a prova di dolore: c’è l’estinzione di qualunque forma di attaccamento.
Sono una miscela esplosiva. Un mix di dolcezza e aggressività. Non vado mai ad intermittenza, mi adatto sempre di conseguenza.
Gli spazi intorno a me li riempio con i silenzi.
Ho visto inverni non finire mai, al massimo sono passato dall’autunno all’inverno e viceversa. Nella vita di primavere ne ho viste davvero pochissime e quando capitate sono state brevi.