Michele Sannino – Stati d’Animo
“Magari” è una stupenda canzone di Renato Zero. Io la uso come biglietto da visita, basta saperlo leggere e potrai trovar la strada che ti porta in quel luogo chiamato cuore, dove tutto è possibile.
“Magari” è una stupenda canzone di Renato Zero. Io la uso come biglietto da visita, basta saperlo leggere e potrai trovar la strada che ti porta in quel luogo chiamato cuore, dove tutto è possibile.
Mi piace lottare, mi piace la vita, mi piacciono i sogni, mi piacciono le speranze. Mi piacciono le persone sincere, quelle che ti aprono davvero il loro cuore, senza riserve, ne compromessi, quelle che semplicemente ti accettano così come sei. Mi piace capire chi; è che cosa ho di fronte. Mi piace comprendere, ascoltare le storie che tutti abbiamo da raccontare!
C’è l’ovest con l’est, ci sono lettere d’amore e una stanza vuota, cerchiamo di aggiustare situazioni senza via d’uscita. Ci vorrebbe un miracolo o solamente un po’ di fortuna, ottenere di nuovo una cosa come la prima volta non va di moda.
Come il lampo precede il tuono… una volta vista la luce non puoi impedire il frastuono che ne deriva e per quanto ti concentri, per quanto le mani coprano le tue orecchie pur di non sentire, sai che comunque accadrà ed avrà un seguito… delle conseguenze.
E poi, ti affezioni alle persone sbagliate, doni il tuo amore, le tue braccia, le prendi per mano, e nel momento inaspettato, ti volti le spalle un attimo e, le hai già perse!
Vorrei anche io una stanza tutto per me, non chiedo un appartamento sarebbe troppo. Vorrei semplicemente una stanza delle mure che trattengono i miei pensieri, delle finestre che invitano un po di luce poca quella giusta per osservare leggere e poter veder le lettere per scrivere, una sedia per sonnecchiare ogni tanto devo pur far una pausa dal sognare, uno spazio dove nessuno mi può le grida ascoltare nessuno può origliare, una camera dove solo io decido chi può entrare. Sarà la mia camera oscura terrò lì tutte le mie produzioni le più segrete preziose e avvolte scandalose. Vorrei lì il mio mondo intrappolato dove nessuno si può permettere di giudicare.
Quando si viene feriti troppo volte e le delusioni ci arrivano dalle persone che credevamo ci amassero, sapete cosa succede? Succede che non ci si fida più di nessuno, che anche un piccolo gesto ci appare studiato, che ad ogni complimento abbassiamo la testa pensando sia falso. Rinchiudiamo il nostro cuore in una fortezza e rischiamo di lasciare andare via chi ci vorrebbe amare sinceramente.