Susan Randall – Stati d’Animo
E poi, ti affezioni alle persone sbagliate, doni il tuo amore, le tue braccia, le prendi per mano, e nel momento inaspettato, ti volti le spalle un attimo e, le hai già perse!
E poi, ti affezioni alle persone sbagliate, doni il tuo amore, le tue braccia, le prendi per mano, e nel momento inaspettato, ti volti le spalle un attimo e, le hai già perse!
Se fossero sufficienti un po’ di vitamine per avere la forza di superare alcune situazioni, ne farei un bel pieno.
Sono la mia quintessenza; annuso e assaporo la vita, nonostante il vento delle inquietudini mi spazzi agli angoli di strada come carta straccia e mucchio di foglie secche. Il mio respiro esce dagli occhi, piovoso, la grandine dei ricordi come uragano, come mare e burrasca. Mi copro di forza, desiderio e nostalgica passione. Asciugo la pelle con i lampi del cielo e riprendo il mio movimento al tumulto di un tuono.
La musica? Un estensione delle nostre emozioni.
A volte mi sento proprio così, come un pesce fuor d’acqua.
Vedo troppe cose predicate bene ma non messe in pratica. Sono brava pure io a parlare. Con le parole tutti spesso siamo abili giocatori, ma saperlo dimostrare e renderlo reale è una capacità di pochi eletti. Quindi parolai svegliatevi! Perché sono i fatti che fanno andare avanti, che ci fanno avere fiducia e stima dalle persone. Muoiono!
Un fiume di serenità scorre gorgogliando suona una musica familiare, antica ricordi di un tempo di pace giungono freschi immagini di serate sulla spiaggia a bere l’ultimo sole silenzi colmi di sguardi che si capiscono senza incontrarsi passi che portano a casa la sensazione di un giorno di vita piena la sazietà di un sentimento ricambiato, l’attesa fiduciosa dell’alba.