Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Certi giorni vorrei scappare per non tornare più sui miei passi e mandare a fanculo tutto e tutti!
Certi giorni vorrei scappare per non tornare più sui miei passi e mandare a fanculo tutto e tutti!
Non c’è cosa peggiore di avere persone a cui vuoi bene in difficoltà emotive e essere lontani. Perché non c’è cosa peggiore che dimenticarsi di essere umani. Non c’è cosa peggiore che essere egoisti e indifferenti. A volte basta così poco per fermare una lacrima e far nascere un sorriso.
Se ti fanno a pezzi, non morire, reagisci. Hai solo fatto l’errore di credere in qualcuno di sbagliato. Ma se resti e ti distruggono fino ad ucciderti li fai l’errore di “permetterglielo” e credimi è l’errore più grande che tu possa commettere. Nessuno merita tanto nemmeno chi ami, perché se ti amasse a sua volta non ti ferirebbe e non ti farebbe a pezzi fino a distruggerti.
Non dovrei, freddolosa come sono, sentire più freddo dentro che fuori. Eppure.
Le persone migliori che ho incontrato, o sono di un altro paese oppure le sogno ogni notte.
Era un sabato sera di dicembre. Ero nella mia stanza e stavo bevendo molto più del solito. Mi accendevo una sigaretta dietro l’altra pensando alle ragazze, alla città, e agli anni che avevo davanti a me. Guardavo davanti a me e non mi piaceva quasi niente di quello che vedevo. Non ero un misantropo o un misogino ma mi piaceva star solo. Si stava bene seduti tutti soli in uno spazio ristretto a fumare e a bere. Avevo sempre fatto ottima compagnia a me stesso.
E poi ho capito che quel senso di irrisolto era qualcosa che dovevo assolutamente risolvere.