Silvio Scarpato – Stati d’Animo
Era di una bellezza crudele che al sol guardarla mi strappò il cuore dal petto senza toccare l’armatura.
Era di una bellezza crudele che al sol guardarla mi strappò il cuore dal petto senza toccare l’armatura.
C’era finalmente nei tuoi occhi qualcosa di vero, di puro, di limpido. C’era qualcosa che splendeva e risplendeva come una stella. Qualcosa che avrebbe potuto donare la vita e dissetare un arido cuore. C’era una lacrima.
Ho visto inverni non finire mai, al massimo sono passato dall’autunno all’inverno e viceversa. Nella vita di primavere ne ho viste davvero pochissime e quando capitate sono state brevi.
Uno spirito, un’anima, un cuore soddisfatti sono recipienti pieni d’acqua: non ricevono più nulla che non rigettino subito.
La dignità è il sacramento dell’anima di una persona, la dignità un scrigno d’oro che contiene tutti i valori del cuore, la dignità non avrà mai prezzo e mai si potrà comprare e vendere, la dignità e il cuore è l’anima di una persona.
Le parole. Già, quante ne pronunciamo ogni giorno, ma cosa c’è di meglio che ascoltare il canto dei grilli accompagnano da quello delle rane, mentre una leggera brezza notturna ti accarezza, e tu completamente rilassata sorseggi sulla tua poltrona preferita un bicchiere di vino fresco? Io credo sia il massimo.
Quando tutto mi parla, posso solo tacere e ascoltare. Oggi il vento ha la sua storia da raccontare.