Antonio Curnetta – Stati d’Animo
L’amica più discreta è la notte, l’unica a cui confessiamo di tutto.Il buio custodisce segreti che solo le stelle conoscono.
L’amica più discreta è la notte, l’unica a cui confessiamo di tutto.Il buio custodisce segreti che solo le stelle conoscono.
Non amiamo chi parla, ma chi vive, resta e dimostra.
Nella morte non c’è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte. Non fanno onore alla propria vita, la pisciano via. La cagano fuori. Muti idioti. Troppo presi a scopare, film, soldi, famiglia, scopare. Hanno la testa piena di ovatta. Mandano giù Dio senza pensare, mandano giù la patria senza pensare. Dopo un po’ dimenticano anche come si fa a pensare, lasciano che siano gli altri a pensare per loro. Hanno il cervello imbottito di ovatta. Sono brutti, parlano male, camminano male. Gli suoni la grande musica dei secoli ma loro non sentono. Per molti la morte è una formalità. C’è rimasto ben poco che possa morire.
Non è il tempo a segnare il tuo passaggio, ma è il tuo passaggio a segnare il tuo tempo.
Una stella può brillare più delle altre, ma non potrà mai oscurare la luna.
Ci sono sensazioni che puoi solo tenere dentro, non puoi sfogarle, né descrivere. Sono quei maledetti pensieri che piombano nella mente come vespe e ti pungono l’anima ripetutamente.
Senza la fiducia in se stessi, la paura di sbagliare diventa presto paura di vivere.