Gian Genta – Stati d’Animo
Il controllo della mente: più pericoloso della ragione.
Il controllo della mente: più pericoloso della ragione.
Foglie del tempo danzano nell’aria, per posarsi poi leggere in un angolo del cuore.
Per tutta la mia breve vita mi sono fatta domande, ho sofferto, ho cercato di capire chi ero e alla fine ogni mio testo era una rivelazione, era un modo di capire cosa accadeva dentro di me. Le mie poesie sono la mia anima, un’anima che parla a una mente che a volte vuole essere troppo razionale. Sono il mio cuore. Di questo parlano le mie poesie, parlano del mio cuore.
Dietro i miei “va tutto bene” c’è un mondo di cose che vanno per il verso sbagliato, dietro i miei “sorrisi” c’è sempre una lacrima che tento di nascondere, dietro i miei “non importa” c’è sempre qualcosa o qualcuno che mi ha ferita.
L’invidia si cela dietro sorrisi e dolcezza perché non sa mostrare il suo vero volto.
In te può esserci la bontà o la cattiveria: la decisione è tua.
I pensieri sono la cosa più intima che ognuno di noi ha di se stesso, nessuno può toccarli, nessuno può immaginarli, nessuno può capire quanto profondi possano essi essere. I pensieri sono ciò che ognuno di noi è nella vita reale, nel quotidiano, nella vita di ogni singolo giorno. Un pensiero può racchiudere un istante che può durare anche tutta una vita, ma una vita non può bastare per far sì che un pensiero possa rimanere per sempre lo stesso.