Consuelo Lazzari – Stati d’Animo
Ridi, chi ti vuole male si ciba della tua tristezza. Tu ridi sempre e fallo morir di fame.
Ridi, chi ti vuole male si ciba della tua tristezza. Tu ridi sempre e fallo morir di fame.
Semi-stellare, ma con la luna di traverso, di tre quarti, ché a vedermi tutta, mi sentirei troppo piena. Resto così, stagliata nel buio, altera e meditabonda, lambita dai morsi di lupi che della notte fanno il loro tetro teatro ed io, teatrante, intono il loro canto e mi spezzo la voce da umana. Stonata, con le mie distorsioni eccessive.
L’attesa è virtù costruttiva, tutto il resto è inutile agonia.
Niente quanto il silenzio della notte ingigantisce paure ed emozioni!
A volte ci si sente abbandonati, anche se così non è.
Penso a queste cose piccole, piccole, piccole e sono proprio queste a farmi il cuore grande, grande, grande. Le stringo forte, chiuse nel mio pugno. Dovessi aprire il palmo di colpo, ne uscirebbero rondini in volo.
Nulla è più facile che illudersi perché l’uomo crede vero ciò che desidera.