Maurizio Domenighini – Stati d’Animo
Ho sempre molto da dire, quando parlo con me stesso.
Ho sempre molto da dire, quando parlo con me stesso.
Ho solo bisogno di chiudere gli occhi e, volare, non chiedo altro solo poter volare!
Il cercare di comprendere le cose che ti detta il cuore, a volte può distruggerti, perché mette in conflitto anche il tuo capire.
Sei il mio muro dove battere la testa quando tutto diventa insostenibile, sei la spalla su cui piangere quando le forze vengono a mancare. Sei la parola che mi manca quando la trattengo sulla lingua, sei il sostegno che trattiene le mie insicurezze impedendogli di disperdersi. Sei tu che scuoti il mio coraggio, che mi tiene aggrappata alla roccia con gli artigli impedendomi di lasciare la presa, sei semplicemente tu, quella che non si stancherà da qui all’eternità di ripetermi “puoi farcela”.
Non siamo mai soli. Basta pensare che la nostra ombra non ci abbandonerà mai.
L’illusione di un’amore si risveglia con la notte e scompare con la luce rosa dell’aurora. Sento il profumo del sale sono alte le onde mi coprono la vista più’ non vedo i tuoi occhi pervinca più’ non vedo le tue mani nervose che graffiano l’anima. Leggera è la brezza che muove e scompiglia i capelli sempre più alte le onde un cuore affoga nel sale e nel mare è dolce morire nell’aurora.
Essere o fare il duro non vuol dire non cambiare le cose ma esattamente il contrario. Lasciare le cose come stanno significherebbe mollare.