Gigliola Perin – Stati d’Animo
Allungherò la mia mano, asciugherò i tuoi occhi con il vento del silenzio tra i rami della vita. Aspetterò che la tua anima riprenda la via di casa. Prendi questa mano è qui, per sollevarti quando il tuo corpo cade.
Allungherò la mia mano, asciugherò i tuoi occhi con il vento del silenzio tra i rami della vita. Aspetterò che la tua anima riprenda la via di casa. Prendi questa mano è qui, per sollevarti quando il tuo corpo cade.
L’invidioso non muore mai una volta sola, ma tante volte quanto l’invidiato vive salutato dal plauso della gente.
La perfezione non esiste, se non negli occhi di chi guarda.
Perché è così difficile accettarsi?
Le emozioni. Pennellate di forti sensazioni che dipingono la tela dell’anima.
E poi vedi gente pettegola, in stato confusionale, che tutto il giorno non vive per capire se le chiacchiere sono vere o messe in giro, da chi ha scheletri nell’armadio che invece di pensare ai suoi ammazza persone, per mettere scheletri negli armadi altrui.
Quest’anno niente compleanno. Lo salto, e chissà anche il prossimo.