Roberto Todini – Frasi d’Amore
Sentimenti che raccontano storie di anime riflesse nello specchio della Vita. Ed è sempre una combinazione di emozioni lasciate al cuore in un destino che sembra dire ritroviamoci qui, e tutto rinasce.
Sentimenti che raccontano storie di anime riflesse nello specchio della Vita. Ed è sempre una combinazione di emozioni lasciate al cuore in un destino che sembra dire ritroviamoci qui, e tutto rinasce.
Adesso non c’è nessuno che possa vedermi… nessuno che possa vedere le mie lacrime che mi rigano il volto, nessuno che può sentire i miei gemiti di un dolore che nessun dottore potrà mai guarire… o forse un dolore c’è, e sai come si chiama? Tempo, ma io preferisco chiamarlo Doc. Time, simile dottor House, un po’ sadico, sembra che provi gioia nel vederti versare tutte quelle lacrime, che provi gioia a vederti trasalire quando una sola parola può farti ricordare momenti che vorresti eliminare, cestinare. Invece doc. Time fa sì che tu riesca a guarire nel migliore dei modi: rendendoti conto che nessuno vale tanto da poter farti soffrire in questo modo.
Il tempo può essere colorato, profumato, stupendo, se vissuto con l’amore nel cuore.
Considerando la vita come un libro, ci saranno persone che verranno ricordate come pagine e altre come capitoli.Mi sarò innamorato di comparse forse; adesso cerco la protagonista del mio libro.
Nel cuore umano c’è una produzione perpetua di passioni, sentimenti, desideri, gioie, tristezze, paure… Spesso le une si uniscono alle altre, altrettanto spesso si contraddicono, si travestono. A volte giocano a nascondiglio con il cuore stesso; ma non c’è travestimento capace di mascherare per molto tempo l’amore dov’è, né fingerlo dove non esiste più o non c’è mai stato.
Quando è l’amore a dettare, anche un animo ruvido si veste di poesia.
Allungò di nuovo la sua mano attraverso il tavolo, lentamente e cautamente. Allontanai la mia mano di un centimetro dalla sua, ma lei lo ignorò, determinata a toccarmi. Trattenni il respiro, non per il suo odore adesso, ma per l’improvvisa, confusa tensione. Paura. La mia pelle l’avrebbe disgustata. Sarebbe scappata via.Toccò il dorso leggermente con la punta delle dita. Il calore del suo gentile, volontario tocco era qualcosa che non avevo mai sentito prima. Era quasi puro piacere.Lo sarebbe stato, eccetto per la mia paura. Osservai il suo viso mentre sentiva il freddo ghiaccio della mia pelle, ancora incapace di respirare.Un mezzo sorriso le piegò gli angoli delle labbra.