Enza Sallustio – Stati d’Animo
Cerco la solitudine, la solitudine del mio amore.
Cerco la solitudine, la solitudine del mio amore.
Il rancore è quel fastidioso formicolio che segue l’addormentarsi del cuore.
Un capolavoro è ciò che toccando l’anima di una persona ne cambia per sempre lo sguardo!
Fa più male l’indifferenza che una battaglia persa.
E mi piaceva il calore, la protezione dell’abbraccio suo. Carezza a scacciar fantasmi. Carezza a lenir mancanze. Carezza a rizollare la terra mia inaridita.
Sempre più stupita dall’inconsistenza delle persone che, prese dal nulla, non vedono la totalità che li osserva.
L’introspezione ci fa trovare spazi immensi nei quali velate ombre vagano a rammentare il tempo ormai fuggito: rivisitando a tratti questi celati spazi, facciamo rivivere i ricordi e par così che ognuno di questi si vesta di nuova luce. Ciò che triste sembrava prima, ora è vivace e nel subconscio si riserva grande spazio.Ci certifica così la gratificante certezza di aver vissuto con il calore dei ricordi più belli e più significativi del nostro tribolato passato!