Enza Sallustio – Stati d’Animo
Le mie rabbie represse. Se non le avessi tenute ben strette avrei ucciso qualcuno. Ad oggi uccido me stessa.
Le mie rabbie represse. Se non le avessi tenute ben strette avrei ucciso qualcuno. Ad oggi uccido me stessa.
Che gioia, figlio mio. Ho sessantasei anni e questo grande viaggio della mia vita è arrivato alla fine. Sono al capolinea. Ma ci sono senza alcuna tristezza, anzi, quasi con un po’ di divertimento.
Continuare a sorridere nei momenti di sofferenza potrebbe avere cause inaspettate, come non saper più ridere nei momenti felici.
Era strano quel silenzio. Faceva troppo rumore.
Quando credi di non poter continuare. Credi prima in te stesso. E vedrai che domani troverai la forza per ricominciare. Perché tu sei nato per offrire a questo mondo. Pace, bontà e felicità. Ricorda che il signore, mai ti abbandonerà. Il suo amore immenso, per sempre ti accompagnerà.
L’innocenza perduta ci attende da sempre sulla riva del nostro mare per essere indossata con abiti nuovi.
Sorrido di fronte alla falsità, all’ipocrisia, a chi si permette di giudicare senza sapere, a chi offende senza prima guardarsi, a chi sputa addosso in ogni istante senza rispetto e poi pretende, a chi giudica perché giudicare è l’unica arma che ha per sminuire e prevalere. Sì, sorrido con serenità perché io scelgo l’amore incondizionato, non falso, non ipocrita, esente da doppi fini. L’amore, che non sente che amare.