Anna Cosentino – Stati d’Animo
Ti credevo diverso. Ti credevo sensibile, affabile ti credevo unico, ti credevo diverso dagli altri, ma ho capito che sei diverso da come ti credevo io.
Ti credevo diverso. Ti credevo sensibile, affabile ti credevo unico, ti credevo diverso dagli altri, ma ho capito che sei diverso da come ti credevo io.
E poi vedi gente pettegola, in stato confusionale, che tutto il giorno non vive per capire se le chiacchiere sono vere o messe in giro, da chi ha scheletri nell’armadio che invece di pensare ai suoi ammazza persone, per mettere scheletri negli armadi altrui.
Come al solito, porto a casa l’ennesima delusione. Non imparo mai, investo tutto di me in chi non merita niente. Il problema è che sembrano tutti leali, sinceri e poi, invece, sono soltanto degli opportunisti.
Troppe attese dietro l’angolo della vita!
L’istinto; io amo il mio istinto. Non fallisce mai, non mente e non sbaglia. Per questo gli sono fedele!
Se la solitudine mi tiene compagnia, la compagnia mi tiene in solitudine.
Non puoi fingere tra le braccia di chi ami. Puoi nascondere il tuo volto, ma non le emozioni del tuo cuore.