Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Chi non ha mai discusso con la propria coscienza, non sa cosa significhi essere folli.
Chi non ha mai discusso con la propria coscienza, non sa cosa significhi essere folli.
L’eleganza e la morbidezza di un animo non lascia traccia di arroganza e presunzione. Naviga dentro l’umiltà e la sensibilità di saper comprendere. La sua capacità di ascoltare e di saper far aprire anche i cuori più duri rende queste personalità ineguagliabili agli occhi del mondo.
Possiamo essere molto, molto stupidi. Tipo continuare a guardare il giardino del vicino che ci sembra sempre più verde del nostro, anche se non lo è, anche se è una sterpaglia… per poi perdere il nostro bellissimo, preziosissimo giardino, troppo impegnati a sentirci insoddisfatti per poterne godere.
Resto sempre incastrata tra il volare e il cadere.
Certe volte mi toglierei il cuore per amare con la mente, per seguire un’unica strada, per non soffrire, per vivere di follie e dar libero sfogo all’istinto da uomo, ricucire le ferite, non saper odiare e prendere le persone per quello che sono, altre volte mi toglierei il cervello per pensare col cuore, per cancellare ogni pensiero, ogni indecisione, per non capire la differenza tra fare e non fare, tra il bene e il male, per non avere rancore, per capire meglio un sorriso, per avere una notte da dormire e non dare peso alle delusioni del cuore ma per fortuna a me piace vivere non esistere e questi sono solo pensieri…
A volte mi sembra di guardare le persone e conoscerle già, come se quasi fossero tutti uguali.
Distesa solo se sogno, seduta quando sono stanca, in piedi se sono nervosa, qualunque sia il mio stato emotivo, in ginocchio mai!