Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Risorgi ogni volta che muori come animale per rinascere uomo.
Risorgi ogni volta che muori come animale per rinascere uomo.
Ieri ho capito che l’ermetismo non porta a nulla, e oggi ho fatto un fioretto: affrontare le cose senza scappare. Ma mi rendo conto che mi è troppo difficile. Forse perché vivo di sensazioni aspettandomi che gli altri facciano lo stesso e credendo quindi che le parole poco contano se ci si capisce al volo. Quando troverò la persona che mi capirà al volo, forse tutto sarà più semplice e io potrò essere me stessa: ermetica.
Il silenzio del cuorea volte cela parole che restano nascosteproprio per risanare le ferite del cuore stesso.
E così la solitudine avvolse l’uomo diventando parte di essa… Che uomo stupido… Che solitudine ingorda…
Quando uno muore, per lui la faccenda è molto reale; per gli altri, solo una disgrazia o un ingombro da levar di torno, e per questo c’è il cimitero.
Lacrime lunghe che arrivano alle ginocchia perché le ginocchia arrivano agli occhi ed i capelli fanno da coperta e le braccia da gabbia, la pancia da cuscino ed uno sgabello da trespolo, così, appollaiata al dolore a mangiar miglio liquido e veder il vento fare mulinello di piume, ché delle ali è rimasto scheletro decalcificato e dell’aria che libra, carbonio tossico.
Non gettare mai la spugna sui tuoi disegni non riusciti sulla lavagna della vita, perché saranno gli abbozzi su cui ridisegnerai i tuoi nuovi progetti.