Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Chi non ha mai discusso con la propria coscienza, non sa cosa significhi essere folli.
Chi non ha mai discusso con la propria coscienza, non sa cosa significhi essere folli.
Io, così fragile e così forte. Io, così testarda e così condizionabile. Io, così egoista e così sensibile. Io, così tutto così niente, che mi conosco in tutte le mie sfaccettature e a volte non mi conosco affatto.
L’intimità è fra due persone, non esiste con se stessi… quello è amor proprio o rapporto con la coscienza. Molte volte l’intimità con se stessi è solitudine…
Non restare senza volto quando ti cade la maschera, mostra la tua pelle senza timore di essere te stesso.
Puoi fingere in silenzio, che tutto vada bene, oppure puoi smettere di mentirti e decidere cosa fare per stare meglio. Sta sempre a te la scelta.
Si è veramente liberi quando la paura del vuoto si trasforma in una gran voglia di sfidarlo.
Fogli sbiaditi dal tempo, trattengono ricordi dimenticati dalla mente, all’improvviso li ritrovi in un cassetto chiuso a chiave. Rileggendoli il tuo cuore inizia a tremare, in quelle lettere dal sapore di un’antico amore riscopri i sogni di una giovane donna. Le immagini di quei corpi appassionati tornano nitide e prepotenti e ti chiedi dove hai smarrito quella voglia di lasciarti andare, dove hai lasciato le fantasie che ti facevano sentire padrona del mondo. Allora guardi al passato con gli occhi della donna d’oggi e vedi la strada che hai percorso: infinite salite, dove i sogni si sono frantumati. Guardi quella giovane donna e vedi te, specchio di ciò che eri e ciò che ora sei.