Giuseppe Fiore – Stati d’Animo
Si parla tanto, si pensa poco, si sogna sempre.
Si parla tanto, si pensa poco, si sogna sempre.
Ho il cuore grande, ma con poche stanze e pochi ospiti preferisco così. Chi ci entra non si sente soffocare, si sente comodo, si sente a casa.
Sapevo che era sbagliato, sbagliatissimo, ma l’ho fatto ugualmente. In quel momento mi ha resa felice e ora ne pago le conseguenze.
Giorni che scorrono come rituali, echi del nulla, rumori, ronzii, ore e minuti nel vortice del tempo tutto è sempre come prima, mentre aspetto quel domani che ancora non saluto! Di nuovo il nulla non vorrei uscire dallo stagno della noia mentre invoco una sorpresa alla vita che mi passa senza darmi una risposta!
Non mi interessa quel che pensa la gente, figuriamoci in quel che dice, quel che mi interessa di più è essere felice.
Ho imparato da incontri di cosiddetti amici quanto è diffusa l’ingratitudine per molti è un modo d’essere forse perché dire un grazie provoca loro un fastidio, pensano forse di passare per deboli… allora sono felice d’esser debole perché mai e poi mai rinuncerò a dire grazie.
Cynthia: mi vengono i brividi solo a leggere il mio nome, sarà per il fatto che mai nessuno più di me amerò con la stessa intensità di questo nome.