Megan Gandy – Stati d’Animo
E dietro quel sorriso nascondevo tante cose, troppe, e nessuno le vedeva.
E dietro quel sorriso nascondevo tante cose, troppe, e nessuno le vedeva.
Ho paura, ho paura del mondo che mi circonda, ho paura delle persone, ho paura di me stesso. Dov’è la mia collocazione in questo posto, dov’è? Se esiste la mia fortuna, perché io proprio io, non ho la possibilità di sentirmi realizzato almeno una volta? Sono sempre arrivato vicino a qualsiasi traguardo, facile o difficile che sia stato, ma quella felicità di dire c’è l’ho fatta mai! Mille pensieri mi girano per la testa, non riesco a stare da solo perché adesso ho anche paura di pensare, eppure ho solo 16 anni. Perché non posso essere come gli altri, effettivamente non sono mai stato come gli altri, ma non fino a questo punto. Più continuo a pensare, più continuo a scrivere, più il mio respiro si fa affannoso, mi manca l’aria e non so dove trovarla, ho solo voglia di non sentire più nulla, di non avere questa voce che mi gira per la testa che ormai è troppo pesante e assillante per me.
Certe sere assomigliano alle canzoni che ascolto.
Illudi il mio cuore… Dimmi che questo tuo immenso vuoto… Ha il mio volto!
La gente è stanca, penalizzata dalla vita e mutilata dall’amore.
Dolci emozioni attraversano la mente appena tu appari… e il mio giorno anchese triste, assume subito contorni molto più chiari.
Ti accorgevi di quanto fossi cambiata, quando diventavo spenta e dimenticavo di sorriderti, quando cercavo di parlarti anche attraverso i miei silenzi e continuavi a non renderti conto di quanto fossi ancora “speciale” per te. Ora che mi hai persa per sempre chiediti cosa avresti potuto fare per riaccendere quel sorriso che una volta amavi tanto.