Alex Pramix – Stati d’Animo
Mamma, noi uniti e indivisibili da un legame indissolubile fatto di amore sconfinato che va oltre questa vita che troppo presto ci ha separato.
Mamma, noi uniti e indivisibili da un legame indissolubile fatto di amore sconfinato che va oltre questa vita che troppo presto ci ha separato.
Nulla è peggiore dell’alba di un giorno in cui nulla accadrà…
Soave come una farfalla che apre le sue ali con leggiadrìa, così l’amore schiude delicatamente il tuo cuore con la sua magia.
Ogni tanto, smetti di fare quello che stai facendo, recati un un luogo che ami, stenditi, chiudi di occhi e abbandonati, lasciati cullare dai suoni che hai intorno e respira l’aria che il vento alza, te lo meriti, perché tu vali. Sempre.
E quando hai accanto chi ami, hai già la felicità, ma purtroppo molte volte te ne accorgi solo quando rimani solo.
Sta ormai per finire l’anno e per la prima volta dopo molto tempo il mio stato d’animo è diverso. Ho vissuto gli ultimi Capodanni con estrema tristezza, con il vuoto e la malinconia. Sentendo che dentro me mancava qualcosa, che nella mia vita c’erano posti bui e vuoti. Avevo una grande forza vicino a me, una grandissima luce, un’incolmabile fonte d’amore: mio figlio, ma malgrado questo non riuscivo a guardare con il sorriso al nuovo anno. Quest’anno è diverso, quei vuoti non ci sono oppure non li sento, la mia vita non è perfetta e forse mi va bene così. Mio figlio è ancora il mio “Faro” ma assieme a lui l’amore che il 2014 mi ha portato ha dato sapore diverso al nuovo anno che sta per arrivare. Un nuovo anno che per la prima volta guardo con occhi diversi e più fiduciosa. Un nuovo anno che non mi terrorizza, ma mi fa dire: “Cari anni di merda, cara gente di merda. Avete visto!? Ce l’ho fatta”! Auguro a tutti di poter cambiare i colori e i sapori di ciò che hanno di fronte e che non gli piace.
Non ho più voglia di dare alle persone possibilità che non meritano. Non ho più voglia di credere che per loro esisto se poi hanno avuto tempo per tutti tranne che per te. Non ho più voglia di giudicare me, di accusare me stessa di colpe che non ho e di sentirmi la causa del cattivo comportamento altrui.