Antonella Frida – Stati d’Animo
Che ne sai tu della mia notte, del mio cuscino imbottito di sogni, dei miei occhi spalancati a catturarne altri.
Che ne sai tu della mia notte, del mio cuscino imbottito di sogni, dei miei occhi spalancati a catturarne altri.
Siamo tutti uguali: chi si sente diverso va da sé al manicomio.
Le persone sofisticate non fanno per me, io amo la semplicità.
Il buon umore è uno dei migliori articoli di vestiario da indossare in società.
E si sente fuori posto lei, spesso e volentieri. Sensazioni inspiegabili che la colgono improvvisamente appena sfila le cuffie e si ferma ad ascoltare il mondo. Stomaco chiuso, smarrimento. Dov’è e perché. Smarrita. Chiusa. Desidera amore ma non lo elemosina. Mai. Si abbraccia la pancia e si sente un po’ più al sicuro nelle sue stesse braccia; perché chi è al sicuro con se stesso, è ad un passo dalla più bella storia d’amore.
La pazzia più grande è credersi sempre nel giusto.
I pensieri bianchi non portano a niente e i pensieri bianchi li devo eliminare.