Antonella Frida – Stati d’Animo
Che ne sai tu della mia notte, del mio cuscino imbottito di sogni, dei miei occhi spalancati a catturarne altri.
Che ne sai tu della mia notte, del mio cuscino imbottito di sogni, dei miei occhi spalancati a catturarne altri.
Aspettavo e non vedevo che giorno dopo giorno il sole sbiadiva i colori della mia vita.
Spesso si da per scontato che una persona allegra sia felice. E ancor più difficile è riuscire a vedere la felicità dietro un volto severo.
Le emozioni più belle si provano vivendo.
Sono quei momenti in cui vorresti piangere ma non ti scende neanche una lacrima i più strazianti…
C’è crisi di parole “vere”, di “attributi” ma soprattutto c’è crisi di gente che “rimane”.
La verità è che siamo fragili. Basta niente per distruggerci. Viviamo tutta la vita con delle maschere addosso. Celiamo la nostra fragilità per paura di romperci. Viviamo ogni giorno con false corazze, per ripararci da parole che risultano essere più violente di pietre scagliate contro un vetro.Siamo fatti di illusioni e sogni spezzati. Aspettiamo sempre qualcosa che non c’è, e se arriva non ci accontentiamo e continuiamo ad aspettare altro, ancora e ancora.