Iginio Carvelli – Stati d’Animo
I cuori non si catturano. Si invadono con la purezza del sentimento.
I cuori non si catturano. Si invadono con la purezza del sentimento.
E poi, lascio che la bambina in me venga fuori, raccolgo una margherita la porto alle labbra quasi a volerle colorare di un sorriso, vedo un aquilone che vola alto, il sorriso di uno sconosciuto, e, sono felice!
Egli aveva in sé i germi di tutte le infezioni. Corrompendosi, corrompeva.
Respirare è saper gustare l’inaspettato, l’inaspettabile.
Trascorsero insieme settimane di piccola, intaccabile felicità.
Ora senti il cuore come se fosse stato passato nel trita carne, senti la rabbia soffocarti, con quel nodo che stringe. Vorresti spaccare tutto, scappare dal tuo essere per sentirti libero da questo dolore, ma non puoi. Cerchi una strada che non ti faccia sentire quello che ti perseguita perché sei solo con i tuoi pensieri. Lasci che quella ferita sanguini, non vuoi curarla, vuoi vedere il sangue scivolare lentamente sulla pelle come se fosse l’inchiostro che aveva scritto quell’amore nel cuore.
Quando smetterò di scrivere, vorrà dire che sarò uscito dalla follia.