Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Indole errante, mente apolide, animo nomade. Ovunque io sia, mi ritroverò.
Indole errante, mente apolide, animo nomade. Ovunque io sia, mi ritroverò.
L’incertezza è il rifugio della speranza.
Io impazzisco per i brandelli di umanità ferita, più son feriti, più maltrattati, più di nessun conto agli occhi del mondo, più io li amo. Questo non è un merito, è un esigenza della mia natura.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.
Et ventis adversis (anche con i venti contrari).
Ogni uomo alla fine incontra la sua Waterloo.