Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Come un fiore d’acciaio, dalla delicatezza inossidabile, dalla durezza che screpola i petali. Un giardino ferroso a scaglie e schegge a ferire il piede destro sotto il mio doloroso sguardo sinistro.
Come un fiore d’acciaio, dalla delicatezza inossidabile, dalla durezza che screpola i petali. Un giardino ferroso a scaglie e schegge a ferire il piede destro sotto il mio doloroso sguardo sinistro.
Di sera, quando i suoni si smorzano, e resti solo con i tuoi pensieri, è il momento in cui ti confronti con la tua anima, percependo quelle piccole ma grandi sfumature del percorso della tua vita.
Ho una grave malattiache si chiama fantasiaporta quasi all’eresiaè considerata pazzia.
E forse, il verbo amare richiama a-mare, senza mare; non più scossi e sbattuti dalla tempesta, ma animo quieto che salpa e riposa sulle rive.
Aspettarsi e non trovarsi: questa è la solitudine.
Ho lottato con le unghia per riconquistare ciò che amavo finché non mi ha bacchettata la maturità, percosso l’esperienza e battuto la realtà.
Che c’è? C’è che sono fatta d’amore, al di là di questo semplice cuore.