Mara Cozzoli – Stati d’Animo
E vivo, sospesa così fra luci e ombre dell’anima mia.
E vivo, sospesa così fra luci e ombre dell’anima mia.
Quando sei solo, ti senti solo, è fantastico. Serata nulla, fatta di gotti, una birra gelata, le gocce che scendono, una buona sigaretta. Cosa voler di più? I Rolling Stones che suonano. Noi siamo tutto, non chiedere nulla di più, rock’n’roll.
Sentirsi originalmente trasgressivi perché si bestemmia è come sentirsi ricchi perché si possiede Parco della Vittoria al Monopoli.
Sono una continua sfida e sai perché? Non sopporto “l’ordinaria monotonia”. Amo troppo la mia folla.
E quando ti sei fatto fottere gran parte del cuore, cominci a costruirci attorno un castello di ferro per non farti rubare quel poco che è rimasto.
Mi sono sentita cadere a pezzi anch’io. Ho sentito il vuoto che mi divorava. E come molti ho finto di star bene. Ho finto a lungo, dicendomi: “Passerà”! Si ascolta un silenzio che spaventa in quei momenti, anche quando sei nella fossa tra milioni di voci e di rumori l’unica cosa che senti è il tuo silenzio. Sarebbe meglio gridare in quei momenti, a costo di passare da pazzi. Sarebbe meglio smettere di fingere e dire: “Sto male”! Sarebbe meglio non chiudersi mascherando dietro sorrisi e falsi “Va tutto bene” il nostro dolore, ma avere il coraggio di dire: “Non ce la faccio da solo”!
Non sono i soldi o le cose materiali che cerco. Queste cose non arricchiscono il cuore. Io cerco mani tese quando sono in bilico. Io cerco calore quando il cuore sente freddo. Io cerco occhi sinceri. Io cerco la semplicità, la genuinità, l’umiltà. Io cerco quelle piccole gioie giornaliere che fanno di me la persona più ricca del mondo!