Susan Randall – Stati d’Animo
Preferisco avere un mondo bianco e nero davanti, che un mondo finto colorato.
Preferisco avere un mondo bianco e nero davanti, che un mondo finto colorato.
Quando qualcosa non va come vorremmo è già così difficile “farsene una ragione” figurarsi quando dobbiamo ” farcene due tre o di più perché niente va bene.
È poca la gente con cui possa trovarmi in una stanza per più di cinque minuti senza sentirmi stomacato.
Anche quando ho delle nubi minacciose nella testa, c’è un sole immenso che splende nel mio cuore.
Spero di averti lasciato qualcosa di speciale. Qualcosa di buono e di soffice. Spero d’essere un bel ricordo e non una terribile realtà. Mi piacerebbe che sorridessi se mai ti capitasse di ripensarci. Che di me ti rimanesse un impronta sul cuore. No. Non dolorosa. Non come mi succede di non mettere le presine per sfornare i biscotti. Vorrei che fosse un segno, anche piccolino, un segno semplice. Un qualcosa di fresco. Come i fiocchi di neve che si sciolgono tra le mani. Vorrei che almeno ti rimanesse un’orma. L’orma dei passi che per un po’ abbiamo fatto insieme. Continuerò a camminare con te. Non voglio dirti che se avrai bisogno ci sarò. Perché io ci sono. Ci sono sempre. Ci sarò sempre. Voglio dirti che puoi scordare tutto. Puoi rimuoverlo dalla mente. Ma non dimenticarlo. Perché se lo dimentichi andrà via anche dal cuore. Ed è terribile avere un cuore che non ricorda.
Prendo te i miei sogni, li porto all’anima mia, e domani. Domani la realtà non tarderà ad arrivare.
Si accendono Emozioni, quando qualcuno entra dalla porta del tuo Io senza averne le chiavi.