Michelle Cuoreribelle – Stati d’Animo
Non è che mi hai deluso, mi hai proprio schifata.
Non è che mi hai deluso, mi hai proprio schifata.
Ci sono momenti in cui sembra che tutte le porte siano chiuse, nessuna uscita, allora quello è il momento di abbattere la parete e frantumare le ombre!
Tempo pessimo. Anche fuori. Sto per piovere.
Il suo viso si stagliava contro la luce che penetrava dalla finestra. Mi travolgeva l’odore del suo profumo mischiato al sapore di pulito che esalava inebriante dalla camicia azzurra di morbido cotone. Le sue mani accarezzavano il calice del vino come se volessero accarezzare me e assaporarmi. Mi ipnotizzavano, avrei voluto essere in quel momento creta fra le sue mani farmi modellare come a lui piaceva. Sapevo che dal momento in cui mi avrebbe toccato, tutte le mie certezze sarebbero svanite, e quasi d’istinto allontanai la mano dal tavolo…, lui come se mi avesse letto nel cuore, afferrò le mie dita portando il palmo della mia mano alla sua bocca. Labbra calde e umide mi assaporavano. La mia pelle e la sua unite. I miei occhi si riempirono di lacrime. Finalmente era mio mi dissi e non importava quanto avevo penato e sofferto. Ora mi apparteneva come una seconda pelle. Lui, era il mio sangue che correva nelle vene e faceva battere il mio cuore dando aria alla mia anima.
Oggi condannerei a morte tutto il mio sentire; ucciderei tutte le sensazioni negative che mi attanagliano. Ma ora come ora non resterebbe più che sentire!La risposta a cui arrivo è: “meglio avere il tempo di trovare, che il tempo di non provare”
Percepisco la consapevolezza, luce dentro l’anima, che mi permette di credere nella forza della speranza.
La mia casa è sempre ordinata. Ma i miei pensieri sono ribelli, sempre nel caos. Penso non ci sia un posto adatto per loro.