Cinzia Nateri – Stati d’Animo
Mi piacciono gli abbracci, quelli forti. Mi piacciono quelli che ti fanno sentire al sicuro, protetta, amata e speciale. Sì, mi piacciono gli abbracci, quelli dati con il cuore.
Mi piacciono gli abbracci, quelli forti. Mi piacciono quelli che ti fanno sentire al sicuro, protetta, amata e speciale. Sì, mi piacciono gli abbracci, quelli dati con il cuore.
Quelle come me sorridono anche con un cumulo di pensieri aggrovigliati nel cuore.Quelle come me se ci parli hanno le parole incerte, la voce che trema di una vibrazione che se fosse fiume in piena ti travolgerebbe.Quelle come me sorridono e arrossiscono se le chiami e dici il loro nome.Quelle come me si arrabbiano, urlano, non si convincono quando le sfiori con il fiore dell’ingiustizia.Quelle come me hanno le mani che vogliono comunicare ciò che si agita tra i pensieri e l’anima… e creano, costruiscono, dipingono e comunicano in un linguaggio spesso non comprensibile nemmeno a loro.Quelle come me stanno in silenzio ma pensano sempre i discorsi più impensati immaginano la vita… inarrestabilmente.Quelle come me se ti fai spazio tra la fiducia e il cuore ti donano… tutto l’amore.
Ho guardato dentro mille occhi, ma forse in nessuno di essi ho saputo scorgere quel qualcosa in più che cerco. In nessuno di essi ho trovato quello che da troppo tempo ormai sembra essersi estinto. Mille bocche ho visto esprimersi in svariate parole, malgrado il loro tentativo di rassicurarmi, esse non hanno saputo fare in modo che io potessi fidarmi ed affidarmi. È come un sesto senso che ti frena. Come un “buco” che dilata lo stomaco. Non è facile ignorare le vecchie ferite, dimenticare la risalita dal dolore e tornare a guardare qualcuno con gli stessi occhi e ad ascoltarlo apprendendo le sue parole con la stessa fiducia. Difficile è risalire, ma ancor più difficile ricominciare qualcosa di nuovo con la stessa fiducia e lo stesso entusiasmo.
Non era cosi ho visto una persona vera innamorata o forse tutto quello che faceva lo faceva con amore adesso vedo un fregarsene e tanta indifferenza.
Le sfumature del cuore sono così infinite che “perdersi” è un attimo.
A volte la mia stupidità è così sorprendente che mi stupisco di essere così intelligente da riuscire a capirlo da solo.
Tutto quello che oggi appare nero, pieno di insidie e tormenti, tutto quello che sembra toglierci il respiro, tutto il sale che sembra scorrere senza fine nella nostra anima, tutto il troppo da sopportare oggi, trova un domani dove mettersi al risposo e sorridere di nuovo.