Sofia Valentini – Stati d’Animo
A volte penso a cosa potrei fare, ma il lungo pensare a volte allunga troppi i tempi.
A volte penso a cosa potrei fare, ma il lungo pensare a volte allunga troppi i tempi.
Amicizia vera, amore come sentimento fine a se stesso, li ho cercati, ma tra le dita solo fiori di carta. Adesso mi tengo le ferite e stretta tra i graffi del cuore la chiave del mio mondo.
Soffia forte il vento fuori, e dentro. Vento che scivola tra le mie dita e accarezza la mia mano. Non vedo ma percepisco, non sento ma accarezzo, questi tasti e gioisco a vedere danzare la parole, mentre sorridono su un foglio bianco sembrano mani tese al sole che vogliono volare.
Ho un migliaio di passi incompiuti nella mia mente. Un attacco a fuga di scene frammentate, immagini sparse, ammanchi come precipizi, i cui cigli mi stanno sempre in punta di piedi ed a rischio sbilanciamento nel mio usuale oscillare in andirivieni emotivo, fatto di buchi neri, senza orbite da in_seguire, nel perenne maremoto che arriva alle conche dei miei cieli per cadere in discesa libera in bolge umorali. Sono la pretesa del fuggire senza mai far ritorno, ché non mi sono posto sicuro, ma luogo sinistro da evitare.
Tutto passa, almeno così dicono, ma non ti dicono dove. Passerà attraverso quel vuoto che hai dentro. E senza pietà, senza chiederti il permesso. E ti cambierà. Ma alla fine passerà, forse.
Quando è sera cerco quel silenzio dolce che mi accarezza il cuore nei giorni di luna storta.
Se pensi troppo al passato rischi di cadere nell’insofferenza e nell’apatia e di non apprezzare quello che stai vivendo, se ascolti la fretta che hai di cambiare ciò che non va, rischi di incamminarti nella direzione sbagliata compromettendo il tuo futuro.Quando riuscirai a voltarti indietro senza che questo ti procuri sensazioni in grado di rovinarti le giornate, allora sarai pronto per affrontare il futuro in modo razionale e sereno.