Anonimo – Stati d’Animo
Contando i dolori, con le pupille dilatate dalle lacrime, come misurerò la mia “imperscrutabilità?”
Contando i dolori, con le pupille dilatate dalle lacrime, come misurerò la mia “imperscrutabilità?”
Sia amore che amicizia hanno segnato questo corpo disteso su di un letto di petali celesti, azzurre note di un remoto desiderio mai ascoltato e abbandonato a se stesso. Lucente è il tramonto, scura è la notte, ossessivo è il pensiero, inebriante è il sottil odore del celeste color divino.
Oggi non sono più la persona che ero. Il tempo le esperienze mi hanno cambiata, forse mi hanno anche un po indurita. Ma in questo mondo sporco e povero di sentimenti e umiltà. È inevitabile cambiare!
In claris non fit iterpretatio. Nelle cose chiare non si dà adito a interpretazione.
Non c’è luogo, momento particolare, giorno, od ora, per dire ad una persona che lei…
Dove imparare a odiare per non morire d’amore?
Le vere e pericolose distanze sono quelle psicologiche. Si può essere molto vicini fisicamente ma molto lontani mentalmente.