John Donne – Stati d’Animo
Non faccio nulla contro me stesso, eppure sono il mio carnefice.
Non faccio nulla contro me stesso, eppure sono il mio carnefice.
Non dirmi che sono cambiata, non hai saputo leggere nei miei occhi che chiedevano solo di essere amata. Non sono stata io ad allontanarmi, lo hai fatto tu nel momento stesso in cui hai deciso di andartene mentre io aspettavo soltanto che restassi.
Sono così stupida che ci rimango male, come se sentissi mille pugnalate nel cuore ogni volta che mi accorgo che non sono voluta bene, apprezzata come dovrei! Sono così stupida perché ci credevo! E nonostante dico “vabbè” fa male, eccome se fa male! Io le cose le faccio con il cuore e le ho fatte con il cuore.
In nulla c’è bontà, se non nell’ingenua e genuina convinzione che questa possa esserci.
Mi stupisco ogni volta che osservo l’orizzonte e rimango assorto nei pensieri che fluttuano in quella linea che segna il confine fra terra e mare.
La solitudine è come il deserto, una immensa pianura senza voce.
L’invidia si cela dietro sorrisi e dolcezza perché non sa mostrare il suo vero volto.