John Donne – Stati d’Animo
Non faccio nulla contro me stesso, eppure sono il mio carnefice.
Non faccio nulla contro me stesso, eppure sono il mio carnefice.
L’orgoglio è un gran bastardo!
Parlerò di te, voli in alto dentro me, la mente viaggerà tra gli spazi dell’anima. Dimmi: tu chi sei, che ti aspetto qui da mai, all’inferno, anche più giù, se quel fondo fossi tu.
Nella mia mansarda mi metto spesso davanti alla bocca dell’abbaino, solo per vedere le nuvole. Perché allora sento che sono ancora viva.
Sono roccia che non si sgretola di fronte a chi non conosce la giusta strada per conquistarmi, ma divento paglia che arde nel fuoco di un amore senza limiti di fronte a chi sa spalancare le porte della mia anima, varcare le soglie della mia mente e sedersi comodamente nel mio cuore.
Io ho visto la pioggia cadere su di me, altri hanno visto solo le nuvole in lontananza.
Io do voce all’emozioni che tu mi scateni, perché voglio raccontarti cosa sei veramente per me.