Rita Lombardi – Stati d’Animo
Certa gente dovrebbe andare a giocare sui binari di un treno in corsa al posto di giocare con i sentimenti altrui.
Certa gente dovrebbe andare a giocare sui binari di un treno in corsa al posto di giocare con i sentimenti altrui.
Mi sento delusa, sconfitta, ma quello che mostro è sempre il mio sorriso, per non far vedere la mia tristezza.
Quando sei in disordine dentro, il mondo fuori sembra sempre troppo perfetto!
Le emozioni si vivono, non si studiano, non si pianificano a tavolino, non si valutano le eventuali conseguenze, non si analizzano possibili ripercussioni: le emozioni si vivono, oppure non si vivono.
La notte non fa paura perché oscura il mondo alla vista, è che mi obbliga a sentire, a galleggiare nel silenzio, a fare i conti con me stesso senza essere di fronte ad uno specchio, iniettandomi frammenti di vita nelle vene.
Sono una persona semplice e allo stesso tempo complicata. Odio la superficialità delle cose e delle persone. Sono l’eccesso e la moderazione. Sono vita, respiro e follia, sono pazzia, sorrisi ed emozioni. Sono me stesso nonostante e comunque.
Ero disposta, a credere in me stessa, e che tutte queste cicatrici sparissero, ma, ora, non credo in me stessa, e le cicatrici non se ne andranno mai più. Ma ormai ci sono abituata, credo che ormai sia un lato di me la sofferenza, e mentre sputo sangue, nessuno si accorge dentro che ho un vuoto, incolmabile, e probabilmente, nessuno sarà capace di riempirlo, perché ormai, è troppo tardi per salvarmi.