Anna Cosentino – Stati d’Animo
Mi sento delusa, sconfitta, ma quello che mostro è sempre il mio sorriso, per non far vedere la mia tristezza.
Mi sento delusa, sconfitta, ma quello che mostro è sempre il mio sorriso, per non far vedere la mia tristezza.
Ecco dunque che il tempo mi risulta diviso in cinque. In cinque cosa? Non so. Tutto si divide in se stesso, suppongo. Se mi rimetto a voler riflettere va a finire che mi perdo il mio decesso. Devo dire che questa prospettiva ha qualcosa d’attraente. Ma sono sull’avviso. Da qualche giorno trovo qualcosa d’attraente in tutto quanto.
Emozionarsi, non vuol dire essere sensibili. Emozionarsi, anche per le più piccole o semplici cose, vuol dire sentire la vita scorrere in noi. Emozionarsi, è vivere.
Nelle fredde notti d’inverno, non c’è coperta più calda di un corpo umano.
Le delusioni mi hanno insegnato a non dare più fiducia troppo facilmente alle persone, a valutarle e dare ascolto sempre al mio sesto senso, che è l’unico che non mi ha mai delusa.
Mentre pioviggina sotto il cielo della mia città, dentro di me è in corso un temporale.
Sono state tante le persone che ho conosciuto, ma poche che sapessero cosa fosse la libertà. Ci sono infiniti modi per sentirsi liberi, ma la libertà assoluta è quella che sta nella testa. I confini mentali non rendono liberi. Il più grosso errore che una persona possa fare è circondare il proprio cervello con dei recinti.