Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Amo l’indifferenza perché uccide l’egocentrismo delle persone che si sentono superiori agli altri.
Amo l’indifferenza perché uccide l’egocentrismo delle persone che si sentono superiori agli altri.
Le sensazioni sono informazioni silenziose, che a volte devono rimanere tali.
Una rigida confusione mi intorpidisce, celata da una meschina normalità. Nascosto dietro respiri pilotati, dietro a sguardi clandestini. Non l’accetto ma nel rifiuto mi trovo schiavo di questa corrente, trascinato da una piena di problemi e domande. Vorrei essere chiaro, sapere cosa voglio, ma non riesco. Bloccato, impantanato senza sapere quale sia la cosa più giusta da fare. Mi trovo solo, razionalmente instabile. Potessi capire cosa vuole questo mio sangue, quale nome vuole per sé. Ribolle e mi sfianca, esanime senza risposte.
La vera solitudine è in un luogo che vive per sé e che per voi non ha traccia né voce e dove dunque l’estraneo siete voi.
Arriva un momento in cui è necessario fermarsi, in un angolo, fare i conti col passato, riprendere fiato e poi ricominciare a camminare. Più veloce e forte di prima.
Penso che sempre dobbiamo mantenerci nel giusto mezzo, i pensieri malsani e distruttivi non portano a nessuna strada e gli estremi nemmeno.
Vi sono sguardi carichi di dolore, altri di felicità, vi sono quelli che celano odio e rancore altri indifferenza, difficile scorgere uno sguardo realmente disinteressato, poiché in ogni persona vi è sempre un interesse recondito.