Nunzia Pascucci – Stati d’Animo
L’errore più grande è quello di averti creduto.
L’errore più grande è quello di averti creduto.
La notte è la mia vita. La tranquillità è la mia casa. Il silenzio è la mia musica.
Ci sono momenti in cui senti dentro una scossa e vorresti spaccare tutto, mandare al diavolo tutti e sparire. Poi non fai nulla, sorridi e dici l’ennesima bugia: va tutto bene.
Non importa che altri mi credano, l’importante che mi creda io. Creda nelle mie possibilità, qualità, forze. Il giudizio degli altri è come un foglio in brutta copia. Io ricopiandolo posso aggiustarlo o darmi giudizi anche più duri, di chi, coglie solo ed esclusivamente negatività nel prossimo. Sono giudice di me stessa, attore e interprete della mia vita. Ho eliminato da tempo la mia debolezza di accondiscendenza. Ora credo, spero in quello che sono. Posso essere tagliente, pungente, cocciuta, deludente, ma so di essere vera e nel mio piccolo sincera.
Non è un bene affidarsi troppo alle persone che abbiamo intorno, visto che persino la nostra ombra ci abbandona quando siamo al buio.
Io non ho mai chiesto a nessuno di far parte della mia vita, chi ne vuole far parte rimane chi non vuole, può andarsene tranquillamente la mia felicità non dipende da una persona ma da a me. puoi essere magari la felicità di un attimo ma non la mia felicita per sempre. prima di stare male per qualcuno sorrido perché so che prima o poi tornerà ma la porta e chiusa perché chi va non Può ritornare per le sue Comodità.
Fragili, inconsistenti, sono i vetri dell’illusione: ti fan vedere i contorni di un sogno, senza permetterti di toccarlo. Felice, solo per un istante; finché l’illusione svanisce, inghiottita dal buio.